L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha una nuova guida. Saverio Valentino, avvocato romano classe 1971, si è insediato alla presidenza dell’ente dopo la nomina congiunta del presidente del Senato Ignazio La Russa e del presidente della Camera Lorenzo Fontana. La sua nomina chiude una fase di incertezza ai vertici dell’Autorità, durata circa due mesi, e riporta il collegio a pieno regime dopo la scadenza del mandato di Roberto Rustichelli.
Chi è Saverio Valentino
Valentino conosce già bene i meccanismi interni dell’Autorità. Ne era componente dal 13 giugno 2023, un’esperienza che gli ha permesso di seguire da vicino procedimenti e decisioni prese dal collegio negli ultimi anni.
Il suo percorso professionale si è sviluppato quasi interamente nel campo del diritto della concorrenza, tra dimensione italiana ed europea. Ha patrocinato dinanzi alle corti dell’Unione europea, ai tribunali amministrativi e civili italiani, alla Commissione europea e ad altre autorità di concorrenza in diversi Paesi del mondo, costruendo negli anni una rete di relazioni professionali che attraversa più giurisdizioni. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma dal 1999, è abilitato al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione dal 2013 ed è iscritto anche all’Ordine degli Avvocati di New York dal 2001, un dettaglio che testimonia l’ampiezza internazionale della sua formazione giuridica.
La formazione tra Roma, Bruges e Chicago
Valentino si è laureato con lode in giurisprudenza alla Sapienza di Roma nel 1995. Ha proseguito gli studi con un master in diritto comunitario presso il Collegio d’Europa di Bruges, conseguito l’anno successivo. Nel 2000 ha ottenuto un secondo master in legge alla University of Chicago Law School.
Prima di entrare nel collegio dell’Autorità, ha collaborato con la Direzione Generale I della Commissione europea, nell’unità dedicata alle politiche commerciali multilaterali e ai rapporti con l’Organizzazione mondiale del commercio e l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Un’esperienza che gli ha permesso di osservare da dentro le istituzioni europee i meccanismi con cui si costruiscono le regole della concorrenza internazionale. Quell’esperienza si riflette ancora oggi nell’approccio con cui affronta i temi legati alla regolazione dei mercati globali.
Il contesto della nomina
La scelta del nuovo presidente è arrivata dopo uno stallo prolungato. Il mandato di Rustichelli, alla guida dell’Autorità per sette anni, si era concluso a maggio. Nel periodo di transizione le funzioni presidenziali sono state svolte dalla componente Elisabetta Iossa. L’intesa politica che ha portato Valentino alla presidenza dell’AGCM è maturata insieme alla designazione di Guido Stazi al vertice della Consob, in un pacchetto di nomine che ha coinvolto le principali autorità indipendenti in scadenza nel corso dell’anno. Commentando l’incarico ricevuto, Valentino ha ringraziato i presidenti delle Camere, definendo la nomina il coronamento di una carriera dedicata al diritto della concorrenza. Il collegio dell’Autorità torna così a pieno regime, con il compito di seguire le prossime decisioni su concentrazioni e pratiche commerciali scorrette, oltre alla vigilanza sui mercati, compresi quelli digitali.
