Etica

L’etica digitale si occupa delle questioni che le norme da sole non risolvono. In questa sezione affrontiamo la tutela dei minori e delle persone vulnerabili online, il rapporto tra progettazione dei servizi e comportamento di chi li usa, l’accesso per fasce d’età e la verifica dell’identità, i limiti dei contenuti generati automaticamente, la sorveglianza, il discorso d’odio e la dignità delle persone. Mettiamo a confronto le scelte dei legislatori, le evidenze della ricerca e le decisioni di chi progetta le tecnologie.

Parlamento della Nuova Zelanda a Wellington, con il caratteristico edificio Beehive affiancato dalla sede storica del Parlamento sotto un cielo azzurro.

Nuova Zelanda verso lo stop ai social per gli under 16, multe fino al 10% del fatturato

3 minuti di lettura 24 Agosto 2026

Il governo di Christopher Luxon presenta l'Online Safety Bill, che impone alle piattaforme controlli sull'età tramite documenti digitali e riconoscimento facciale, con sanzioni fino al 10% del fatturato globale. La proposta segue il modello australiano in vigore da dicembre 2025 e non arriverà al voto prima delle elezioni di novembre.

Primo piano di mani che scorrono uno smartphone con un feed social pieno di notifiche e commenti offensivi.

Insulti e retorica anti-migranti online, lo studio che mette Meta sotto accusa a Bruxelles

2 minuti di lettura 31 Luglio 2026

Uno studio del CCDH ha analizzato oltre 16.000 commenti sui social contro l'eurodeputata svedese Abir Al-Sahlani, rilevando che il 43% conteneva contenuti d'odio contro solo il 9% individuato dai filtri di Meta. La Commissione europea è ora sollecitata a verificare l'impatto delle modifiche alle policy introdotte da Meta nel gennaio 2025 alla luce del Digital Services Act.

Silhouette di una persona al buio che osserva uno smartphone con interfaccia digitale per la scansione dei dati.

Il Consiglio UE dà il via libera al ritorno della scansione chat anti pedopornografia

3 minuti di lettura 24 Luglio 2026

Il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato il rinnovo della deroga alle norme ePrivacy che autorizza le aziende a scansionare volontariamente le comunicazioni private per individuare materiale pedopornografico, con validità fino ad aprile 2028. La deroga esclude i servizi protetti da crittografia end-to-end come WhatsApp e Signal, dopo un vuoto normativo di oltre tre mesi seguito alla scadenza del regolamento il 3 aprile 2026.

Smartphone con social network acceso su un comodino accanto al letto, in una camera da letto in penombra.

UK, annunciato il coprifuoco sui social media dalla mezzanotte per i minori di 17 anni

3 minuti di lettura 16 Luglio 2026

Il Regno Unito attiverà di default uno stop all'accesso ai social per i 16-17enni dalla mezzanotte alle 6 del mattino, disattivando anche autoplay e feed algoritmici continui. Le nuove regole, annunciate dalla Technology Secretary Liz Kendall, entreranno in vigore dalla primavera 2027 e si affiancano al divieto social per gli under 16 già previsto per il 2027.

Adolescente in penombra guarda sullo smartphone video sfocati relativi ai disturbi alimentari, illuminata da una luce blu fredda.

YouTube raccomanda ancora video sui disturbi alimentari alle adolescenti, lo rivela un nuovo studio

3 minuti di lettura 14 Luglio 2026

Il Centre for Countering Digital Hate ha testato con account fittizi di tredicenni negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nell'Unione Europea le raccomandazioni "Up Next" di YouTube dopo la visione di contenuti sui disturbi alimentari. La quota di video dannosi è scesa da uno su tre nel 2024 a uno su nove nel 2026, ma nessuno dei video pericolosi individuati ha attivato i pannelli di supporto alle crisi previsti dalla piattaforma.