Opinioni

Le opinioni di Byte.it prendono posizione sui fatti raccontati nelle altre sezioni. Qui trovi analisi critiche, letture controcorrente e riflessioni argomentate su tecnologia, diritto e società, firmate da avvocati, giornalisti e professionisti che lavorano ogni giorno con le regole del digitale. Un punto di vista dichiarato, per chi cerca un’interpretazione dei fatti e non solo la loro cronaca.

Scansione cerebrale visualizzata su un monitor in un laboratorio di ricerca poco illuminato. In primo piano, leggermente sfocati, si intravedono i cavi e gli elettrodi di un sistema EEG collegati a un soggetto.

Chi usa troppo ChatGPT lavora di più e pensa di meno

9 minuti di lettura 4 Giugno 2026

Uno studio del MIT Media Lab ha misurato con EEG l'attività cerebrale di 54 studenti divisi in tre gruppi - chi usava ChatGPT, chi usava Google e chi lavorava senza strumenti - rilevando nel gruppo IA una riduzione fino al 55% della connettività neurale. I partecipanti che avevano usato l'IA non riuscivano a ricordare i propri testi e mostravano un senso di estraneità rispetto ai contenuti prodotti.

LinkedIn e i falsi positivi, quando la moderazione si basa sull’AI censura i professionisti e ci rende sudditi

4 minuti di lettura 27 Maggio 2026

LinkedIn ha rimosso un post dedicato alla household exemption nella videosorveglianza, classificandolo erroneamente come violazione delle policy sulle immagini intime non consensuali. La piattaforma ha ripristinato il contenuto dopo un riesame autonomo, senza fornire spiegazioni né indicare le misure correttive adottate, in apparente contrasto con gli obblighi di motivazione previsti dall'articolo 17 del Digital Services Act

Digital Product Passport, la nuova carta d’identità digitale nel settore moda

5 minuti di lettura 26 Maggio 2026

Il Regolamento Ecodesign per prodotti sostenibili introduce l'obbligo del Digital Product Passport per i prodotti immessi nel mercato europeo, con impatto diretto su filiere, contratti e canali di vendita digitale. Le imprese della moda sono tra le prime categorie interessate e devono avviare i processi di adeguamento prima che gli atti delegati rendano l'obbligo operativo.

Smartphone con feed Instagram aperto e creator che interagisce in primo piano, con titolo “Inside the Feed”, a rappresentare uno sguardo interno alle dinamiche dei social media

L’AI a scuola non è un problema dei ragazzi

7 minuti di lettura 14 Maggio 2026

Il mio professore di filosofia del liceo aveva solo una richiesta. Non voleva sentire Kant spiegato come sul libro. Diceva sempre: «Non voglio che ripetiate il libro a pappardella, come una preghiera.…

Vista dall’alto di un tavolo minimalista illuminato da luce calda laterale: al centro uno smartphone con schermo acceso mostra una conversazione con un chatbot; a sinistra una tazza di caffè scuro, a destra un libro chiuso. Composizione pulita, colori desaturati e atmosfera calma e contemporanea.

Milioni di persone scelgono un chatbot come confidente, amico e compagno sentimentale

9 minuti di lettura 29 Aprile 2026

Secondo uno studio dell'Harvard Business Review, la terapia e la compagnia virtuale sono diventate il primo utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa, superando persino la scrittura di codice. La ricerca annuale di Match.com rileva che il 16% dei single americani ha già interagito con un chatbot come partner romantico, una percentuale che tra i giovani della Generazione Z raggiunge il 33%

Contrasto tra le policy dei Marketplace e il diritto europeo: fino a dove Amazon è libera di decidere?

5 minuti di lettura 16 Aprile 2026

Le piattaforme come Amazon possono sospendere account e rimuovere prodotti applicando condizioni contrattuali spesso generiche, con effetti immediati sul fatturato dei venditori. Il diritto europeo interviene con il regolamento P2B e il Digital Markets Act imponendo obblighi di trasparenza, ma restano aperte criticità sulle garanzie procedurali e sui tempi di difesa