Character.AI nei guai con il Garante, multa da 158mila euro per la tutela dei minori

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Garante ha sanzionato Character Technologies per 158mila euro dopo aver rilevato carenze nell'informativa e ritardi nella valutazione d'impatto sui dati. L'Autorità ha imposto controlli più efficaci sull'età degli utenti e profili privati di default per i minorenni entro 120 giorni

Character Technologies Inc., la società statunitense che gestisce la piattaforma di intelligenza artificiale generativa Character.AI, ha ricevuto una sanzione di 158mila euro dal Garante per la protezione dei dati personali. Il servizio consente agli utenti, compresi i minorenni, di creare personaggi virtuali e conversare con loro tramite chat, ed è proprio questo elemento ad aver spinto l’Autorità ad aprire un’istruttoria d’ufficio per verificare il rispetto della disciplina sulla protezione dei dati.

Cosa ha accertato l’istruttoria del Garante

Le verifiche condotte hanno fatto emergere carenze nell’informativa fornita agli utenti, un aspetto su cui la normativa europea richiede chiarezza fin dal primo accesso al servizio. A questo si sono aggiunti i ritardi nella predisposizione della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e nella designazione del rappresentante nell’Unione Europea, entrambi adempimenti che la società avrebbe dovuto completare con maggiore tempestività rispetto all’avvio effettivo del trattamento dei dati personali degli utenti italiani, mentre proprio su questi due fronti l’Autorità ha riscontrato gli scostamenti più rilevanti rispetto agli obblighi previsti dal regolamento europeo.

Le misure imposte per la tutela dei minori

Il nodo più delicato individuato dal Garante riguarda le garanzie a tutela dei minorenni e le procedure di verifica dell’età, considerate insufficienti rispetto ai rischi che comporta un servizio di intrattenimento basato su intelligenza artificiale generativa e aperto anche a un pubblico under 18.

Pur prendendo atto degli interventi già adottati dalla società nel corso dell’istruttoria, l’Autorità ha prescritto misure ulteriori: Character Technologies dovrà garantire il corretto funzionamento dei sistemi di verifica dell’età e assicurare l’efficacia del cosiddetto periodo di raffreddamento, il meccanismo che impedisce ai minori già bloccati di registrarsi nuovamente sulla piattaforma.

La società dovrà inoltre impostare per impostazione predefinita i profili dei minorenni in modalità privata, e avrà 120 giorni di tempo dalla ricezione del provvedimento per comunicare al Garante le misure adottate.