Il governo USA blocca Fable 5 e Mythos 5, Anthropic costretta a disattivarli per tutti tre giorni dopo l’uscita

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Il governo statunitense ha ordinato ad Anthropic di vietare l'accesso a Fable 5 e Mythos 5 a cittadini e organizzazioni straniere citando motivi di sicurezza nazionale. Anthropic ha disattivato entrambi i modelli a livello globale non riuscendo a filtrare gli utenti per nazionalità, definendo l'episodio un malinteso legato a un jailbreak di portata limitata.

Anthropic ha dovuto disattivare a livello globale i suoi due modelli di intelligenza artificiale più avanzati appena tre giorni dopo averli portati sul mercato. La decisione è arrivata in seguito a un ordine del governo statunitense che vieta l’utilizzo di Fable 5 e Mythos 5 a qualsiasi cittadino o organizzazione straniera, una misura che l’azienda ha definito impossibile da applicare in modo selettivo. Non disponendo di strumenti per filtrare gli utenti in base alla nazionalità, Anthropic ha optato per lo spegnimento totale di entrambi i sistemi, lasciando però invariato l’accesso a tutti gli altri modelli della propria gamma. La direttiva si appoggia alle norme sul controllo delle esportazioni e cita genericamente preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale, senza entrare nel merito tecnico delle ragioni che l’hanno motivata.

Quando è arrivato l’ordine del governo

Secondo quanto riferito dall’azienda, la comunicazione è arrivata alle 23:21 ora italiana del 12 giugno, appena tre giorni dopo la presentazione ufficiale dei due modelli, avvenuta il 9 giugno. Il divieto riguarda anche i dipendenti non statunitensi della stessa Anthropic, un dettaglio che rende ancora più ampia la portata della misura. Il media americano Axios ha attribuito l’iniziativa al Segretario al Commercio Howard Lutnick, che avrebbe agito dopo aver appreso che un’azienda cliente era riuscita a eludere alcune protezioni pensate per impedire un uso malevolo dei sistemi.

La versione di Anthropic sul jailbreak

L’azienda ha confermato di aver esaminato un report che ritiene essere alla base della direttiva governativa, pur senza che l’amministrazione lo abbia indicato in modo esplicito, e ne ha ridimensionato sensibilmente la portata. Stando a quanto dichiarato, si tratterebbe di un jailbreak limitato e non universale, riconducibile essenzialmente alla possibilità di chiedere al modello di analizzare una codebase specifica e correggerne i difetti, sfruttando vulnerabilità minori già conosciute. Anthropic ha inoltre sottolineato che un livello di capacità simile risulterebbe disponibile anche su altri modelli concorrenti, citando in particolare Gpt-5.5 di OpenAI come riferimento diretto.

L’azienda rivendica di aver costruito attorno ai propri sistemi una strategia di difesa in profondità, sottoposta a migliaia di ore di test anche in collaborazione con i governi statunitense e britannico. Su questa base, Anthropic ricorda che una resistenza totale e permanente ai tentativi di elusione resta oggi un obiettivo fuori dalla portata di qualsiasi produttore del settore.

Da qui nasce il dissenso espresso pubblicamente dall’azienda, che contesta la proporzionalità della misura adottata da Washington. Secondo Anthropic, la scoperta di un’elusione di portata limitata non dovrebbe giustificare il richiamo immediato di un prodotto commerciale utilizzato da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. L’azienda avverte che, se uno standard di questo tipo venisse esteso a tutto il settore, il rilascio di nuovi modelli da parte di qualsiasi fornitore di intelligenza artificiale di frontiera finirebbe bloccato. Anthropic ha definito l’intero episodio un malinteso, si è scusata pubblicamente per i disservizi causati agli utenti e ha dichiarato di essere in contatto con le autorità competenti per ottenere il ripristino dell’accesso nel minor tempo possibile.

Cosa erano Fable 5 e Mythos 5

I due modelli, presentati il 9 giugno, rappresentavano l’offerta più avanzata mai rilasciata pubblicamente da Anthropic, con nuove misure di sicurezza progettate per bloccare le risposte in aree considerate ad alto rischio. Entrambi si basavano sull’architettura di Claude Mythos Preview, un sistema che già ad aprile aveva attirato l’attenzione di Wall Street e di diversi funzionari governativi per le sue capacità in ambito cybersecurity. In quell’occasione Anthropic aveva scelto di non renderlo disponibile al grande pubblico, limitandone l’accesso a un gruppo selezionato di aziende nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla sicurezza informatica chiamata Project Glasswing.

L’episodio si inserisce in un quadro di tensioni già esistenti tra Anthropic e l’amministrazione Trump. Nel corso dell’anno il Pentagono ha classificato l’azienda come un rischio per la catena degli approvvigionamenti, un’etichetta normalmente riservata ad avversari stranieri e che impone agli appaltatori della difesa di certificare di non utilizzare i modelli Claude nelle attività svolte per le forze armate. Anthropic ha fatto causa all’amministrazione per la revoca di questo provvedimento, in una controversia legale ancora pendente.