cina

sala operativa di sicurezza informatica con analisti davanti a grandi schermi che mostrano una mappa del mondo con connessioni digitali luminose, luce fredda e ambiente tecnologico moderno

Google interrompe una rete di hacker legata alla Cina che ha colpito 53 organizzazioni in 42 Paesi

3 minuti di lettura 25 Febbraio 2026

Google ha disattivato l’infrastruttura del gruppo UNC2814, ritenuto collegato alla Cina, che coordinava attacchi tramite Google Sheets e aveva ottenuto accesso a dati personali in 53 organizzazioni distribuite in 42 Paesi. Ecco come funzionava la rete di cyberspionaggio, quali informazioni sono state coinvolte e perché il caso riguarda direttamente chi utilizza servizi cloud.

Kaja Kallas parla al Parlamento europeo, sullo sfondo le bandiere dell’Unione Europea e il logo dell’Eurocamera, in un’atmosfera istituzionale

L’Europa risponde a Musk e Usa: “Le libertà calpestate sono altrove”

3 minuti di lettura 9 Dicembre 2025

L’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas replica alle accuse statunitensi e alle provocazioni di Elon Musk, che ha criticato la linea europea sulla trasparenza delle piattaforme. L’Europa, afferma, resta “l’essenza della libertà” e deve agire con più sicurezza anche verso gli alleati, dagli Stati Uniti alla Cina

Interno di un data center con file di server illuminati, sullo sfondo una bandiera cinese sfocata.

La Cina approva i primi standard per trasferimenti di dati transfrontalieri

3 minuti di lettura 30 Settembre 2025

La Cina introduce regole ufficiali per il trattamento dei dati personali trasferiti oltreconfine. Gli standard entreranno in vigore nel 2026 e fissano obblighi per aziende e piattaforme digitali. La misura rafforza il controllo sui flussi di dati e apre nuove sfide per l’economia globale.

editoriale

TikTok tra Washington e Pechino: accordo geopolitico o tutela dei diritti digitali?

4 minuti di lettura 24 Settembre 2025

L’intesa tra Washington e Pechino sulla gestione di TikTok negli Stati Uniti sposta il baricentro del controllo senza affrontare i nodi di fondo. Tra sicurezza nazionale, opacità algoritmica e differenze con il modello europeo, gli utenti restano senza strumenti di reale partecipazione e tutela.

Skyline notturno di Pechino con grattacieli illuminati e un grande schermo digitale spento in primo piano.

La Cina punisce ByteDance e Alibaba per contenuti online ritenuti dannosi

3 minuti di lettura 24 Settembre 2025

Il regolatore cinese CAC ha annunciato sanzioni contro le app di ByteDance e Alibaba per aver diffuso contenuti ritenuti dannosi. La mossa si inserisce in una campagna di due mesi di repressione online, che coinvolge diverse piattaforme digitali. Le aziende dovranno adeguarsi a nuove misure di moderazione più stringenti.

Smartphone con logo di TikTok in primo piano, sullo sfondo sfocato le bandiere di Stati Uniti e Cina.

Accordo USA-Cina su TikTok, ma i dubbi sulla privacy restano

3 minuti di lettura 22 Settembre 2025

Il nuovo accordo tra Stati Uniti e Cina promette di affidare a società americane la gestione dei dati e dell’algoritmo di TikTok. Ma dietro le rassicurazioni ufficiali, restano molti interrogativi: dalla reale trasparenza del codice alla proprietà cinese di ByteDance, fino al ruolo marginale degli utenti in questa partita.

Metropoli cinese di notte con maxi schermi digitali che mostrano simboli legati all’intelligenza artificiale e persone che camminano in strada.

La Cina impone etichette obbligatorie per i contenuti generati da IA

2 minuti di lettura 2 Settembre 2025

Dal 1° settembre la Cina ha reso obbligatorio l’uso di etichette esplicite e watermark digitali per ogni contenuto generato dall’intelligenza artificiale. Le piattaforme online devono segnalare con chiarezza testi, immagini e video creati da sistemi generativi. La misura, che coinvolge anche aziende straniere, punta a rafforzare la trasparenza e il controllo delle informazioni.