deepfake

Aula parlamentare italiana con un grande schermo che mostra un volto digitale distorto, simbolo dei deepfake discussi in Parlamento

AI e disinformazione, il Parlamento affronta il caso dei video manipolati

3 minuti di lettura 27 Ottobre 2025

Il Parlamento italiano apre il dibattito sui deepfake e chiede strumenti tecnologici per contrastarli dopo l'interrogazione presentata da Avs e gli ultimi clamorosi casi di deepfake. Le nuove norme penali puniscono la diffusione di contenuti sintetici ingannevoli, ma mancano procedure e competenze operative

Catherine Connolly

Deepfake e democrazia. Il caso irlandese scuote l’Europa digitale

3 minuti di lettura 23 Ottobre 2025

Un video generato con intelligenza artificiale ha falsamente annunciato il ritiro di una candidata alla presidenza irlandese. Il caso solleva interrogativi sulla sicurezza del voto digitale e sull’efficacia delle regole europee. Piattaforme e istituzioni corrono ai ripari per difendere la credibilità democratica.

Elvis Tusha durante il suo intervento al Forward.Talks 2025 di Milano, mentre illustra una slide sulle fake news e l’impatto dell’intelligenza artificiale nella disinformazione digitale.

Elvis Tusha “La verità non è più nei fatti, ma in ciò che diventa virale”

6 minuti di lettura 17 Ottobre 2025

Durante il Forward.Talks 2025 di Milano, Elvis Tusha ha affrontato il tema delle fake news nell’era dell’intelligenza artificiale, spiegando come la disinformazione non nasca con le macchine ma con la nostra attenzione distratta. Tra dati, esperimenti e riflessioni, ha mostrato come la viralità sia oggi più forte della verità e come la fiducia digitale passi dalla consapevolezza, non dalla tecnologia.

ritratto fotografico realistico di Viktor Orbán, mezzo busto, abito scuro e cravatta arancione, sfondo blu con texture digitale ed elementi della bandiera europea sfocati

Elezioni in Ungheria condizionate dai deepfake creati con l’Ai. Democrazia a rischio?

4 minuti di lettura 15 Ottobre 2025

La campagna per le elezioni ungheresi del 2026 segna un punto di svolta nell’uso politico dell’intelligenza artificiale. Tra video deepfake, propaganda e vuoti normativi europei, si sperimenta il limite della trasparenza digitale. Un segnale che anticipa i futuri rischi per la democrazia dell’intero continente

papa leone

“Comunicazione e AI, l’appello di Papa Leone XIV scuote il digitale

3 minuti di lettura 29 Settembre 2025

In vista della 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (2026), Papa Leone XIV lancia un appello a “custodire l’umano” nella comunicazione, richiamando i rischi legati all’uso indiscriminato dell’intelligenza artificiale. Per chi lavora nel digitale, questa presa di posizione è rilevante perché mette al centro temi come etica, responsabilità e regolazione tecnologica in un momento di forte trasformazione dei processi comunicativi.

Interno del Senato italiano durante una seduta parlamentare con bandiere italiana ed europea

L’Italia prima in Europa con la legge sull’Ai. Il sì al Senato

4 minuti di lettura 18 Settembre 2025

A palazzo Madama approvata la prima legge nazionale sull’intelligenza artificiale, un provvedimento che unisce principi etici, nuove fattispecie penali e risorse economiche. Il testo anticipa l’attuazione dell’AI Act europeo e pone l’Italia in posizione di apripista sul fronte della regolamentazione tecnologica. Restano però interrogativi su coordinamento istituzionale ed efficacia pratica delle misure.