digital markets act

mano con un cellulare mentre scorre il feed di facebook

Entro gennaio Facebook e Instagram permetteranno agli europei di vedere meno annunci profilati

3 minuti di lettura 12 Gennaio 2026

La modifica segue gli impegni di Meta con la Commissione europea per l’applicazione del Digital Markets Act. Da gennaio 2026 gli utenti UE di Facebook e Instagram possono scegliere se consentire l’uso completo dei dati per annunci personalizzati oppure limitare la condivisione dei dati e vedere pubblicità con personalizzazione ridotta.

Edificio istituzionale europeo con facciata in vetro, bandiere dell’Unione europea e riflessi luminosi digitali che attraversano la struttura, a rappresentare la regolazione dei mercati digitali e l’enforcement del Digital Markets Act

I rivali delle Big Tech contestano la lentezza del DMA europeo

3 minuti di lettura 9 Gennaio 2026

L’applicazione del Digital Markets Act solleva dubbi tra le imprese digitali europee. I concorrenti delle grandi piattaforme segnalano ritardi, scarsa trasparenza e rischi per la concorrenza nei mercati digitali, dal cloud all’intelligenza artificiale

Ritratto fotografico di Mark Zuckerberg su sfondo digitale astratto, simbolo delle nuove regole europee su consenso pubblicitario e Digital Markets Act applicate a Meta.

Meta accetta nuove regole UE sulla pubblicità mirata dopo la multa DMA

3 minuti di lettura 5 Gennaio 2026

Dal 2026 gli utenti europei di Facebook e Instagram potranno scegliere tra pubblicità personalizzata e annunci meno mirati senza pagare abbonamenti. La Commissione UE applica il Digital Markets Act e impone a Meta un nuovo standard di consenso sui dati personali e sulla profilazione pubblicitaria.

smartphone moderno con schermo illuminato da una luce blu a forma di serratura, simbolo di apertura digitale su sfondo metallico blu

Le regole imposte a Apple e Google sui dispositivi mobili potrebbero renderli più vulnerabili

4 minuti di lettura 16 Dicembre 2025

Il Digital Markets Act europeo obbliga Apple e Google ad aprire parti dei loro sistemi operativi per favorire l’interoperabilità, ma gli esperti avvertono: questa apertura può ridurre la sicurezza degli smartphone e aumentare i rischi per i dati personali. Secondo un nuovo studio del Center for Cybersecurity Policy and Law, le regole imposte potrebbero rendere i dispositivi mobili più vulnerabili agli attacchi informatici e ai furti di dati