governance digitale

Ingegnere in abito formale osserva un impianto industriale automatizzato con bracci robotici e pannelli di controllo digitali sullo sfondo.

Intelligenza artificiale nelle imprese industriali, dieci Paesi UE chiedono di ridurre obblighi e burocrazia

3 minuti di lettura 27 Febbraio 2026

Cosa cambia per le imprese con l’AI Act e quali obblighi potrebbero essere ridotti per i sistemi industriali. Perché dieci Paesi dell’Unione Europea chiedono meno burocrazia e tempi più lunghi per adeguarsi alle nuove regole sull’intelligenza artificiale. Quali effetti concreti si prospettano per aziende manifatturiere, sviluppatori e investitori nel digitale europeo.

Corridoio di un data center con file di server illuminati da luci blu e verdi, ripresi in prospettiva centrale con atmosfera fredda e tecnica

Phishing evoluto e ransomware mettono sotto pressione le imprese italiane

4 minuti di lettura 24 Febbraio 2026

Le ultime campagne di phishing e ransomware contro aziende italiane si intrecciano con grandi data breach internazionali e casi di spyware contro giornalisti. Ecco quali obblighi impongono Regolamento generale sulla protezione dei dati e NIS2 e quali rischi concreti emergono per chi opera nel digitale.

Schermo di computer in un ufficio moderno che mostra un video analizzato con indicatori grafici di rilevazione automatica per individuare deepfake e contenuti manipolati.

Fake news generate con AI, Bruxelles punta su tecnologie avanzate per intercettarle prima che diventino virali

3 minuti di lettura 19 Febbraio 2026

L’Unione Europea sta finanziando progetti come AI4TRUST per usare l’intelligenza artificiale nella rilevazione di deepfake e fake news online. I fact-checker umani non riescono più a gestire il volume dei contenuti generati automaticamente. Ecco cosa prevede il piano europeo contro la disinformazione e quali effetti può avere su piattaforme, imprese digitali e libertà di espressione.

Conferenza stampa in una sala istituzionale della Regione Toscana: il presidente e l’assessore all’innovazione digitale seduti al tavolo dei relatori durante la presentazione della proposta di legge regionale sull’intelligenza artificiale, con bandiere ufficiali sullo sfondo e giornalisti in sala

Dalla formazione ai deepfake, la Toscana presenta una legge regionale per governare l’AI

3 minuti di lettura 18 Febbraio 2026

Cosa prevede la nuova proposta di legge regionale della Toscana sull’intelligenza artificiale? Formazione, tutela del lavoro, alfabetizzazione digitale e coordinamento con l’AI Act europeo sono al centro del testo presentato da Giani e Lenzi. Ecco quali effetti può avere per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti del digitale

Aula di tribunale tedesca moderna con tre giudici in toga seduti al banco, bandiere tedesca ed europea sullo sfondo, avvocati e parti presenti in aula durante un’udienza

Elezioni ungheresi e dati negati, la battaglia legale contro X entra nel vivo

3 minuti di lettura 17 Febbraio 2026

La Corte d’Appello di Berlino valuta se i giudici nazionali possano imporre a X l’accesso ai dati richiesto dai ricercatori ai sensi del Digital Services Act. Il caso riguarda contenuti sulle elezioni ungheresi e tocca il tema dei rischi sistemici e della disinformazione online. Una decisione attesa da piattaforme, imprese digitali e professionisti del settore

Adolescente seduta in casa mentre utilizza uno smartphone, espressione concentrata, ambiente domestico sfocato sullo sfondo, immagine collegata al tema cyberbullismo e tutela dei minori online

App europea contro il Cyberbullismo, il piano della Commissione UE che aggiorna il Digital Services Act

3 minuti di lettura 12 Febbraio 2026

Con l’aggiornamento del Digital Services Act contro il cyberbullismo, la Commissione UE prepara obblighi più stringenti per social, piattaforme e servizi video quando ci sono minori. Tra le misure attese: strumenti di blocco e muting più accessibili, divieto di aggiungere ragazzi a gruppi senza consenso, segnalazioni più semplici dei contenuti dannosi.

Ingresso della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con il totem istituzionale CVRIA in primo piano e gli edifici del complesso giudiziario sullo sfondo

WhatsApp e la multa da 225 milioni, per la Corte di Giustizia il procedimento si sposta davanti ai giudici

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

La Corte di giustizia chiarisce che le decisioni vincolanti dell’European Data Protection Board producono effetti giuridici diretti sulle aziende e possono essere impugnate davanti ai giudici UE. Il caso WhatsApp ridefinisce il ruolo dell’authority europea nelle sanzioni GDPR e i margini di difesa per le imprese digitali. Una pronuncia destinata a incidere sui procedimenti privacy transfrontalieri in tutta l’Unione.