libertà di espressione

Microfono professionale acceso con spia rossa in uno studio radio moderno, mixer e monitor sullo sfondo con luci soffuse.

La Corte UE condanna l’Ungheria per aver chiuso la radio indipendente Klubrádió

3 minuti di lettura 27 Febbraio 2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che l’Ungheria ha violato il diritto UE negando a Klubrádió il rinnovo della frequenza 92,9 MHz per irregolarità formali già sanzionate. La sentenza chiarisce che l’accesso alle frequenze radio deve rispettare proporzionalità, trasparenza e libertà di espressione. Un precedente rilevante per media, operatori digitali e regolazione delle infrastrutture di comunicazione in Europa.

Open space tecnologico con sviluppatori al lavoro su monitor che mostrano interfacce di analisi dati, profondità di campo ridotta, ambiente moderno e illuminazione fredda

Gli LLM rendono più semplice la deanonimizzazione e stravolgono le regole della privacy

4 minuti di lettura 27 Febbraio 2026

Uno studio dimostra che i modelli linguistici possono identificare utenti pseudonimi partendo da semplici contenuti testuali pubblici. Il tema tocca direttamente GDPR, identificabilità e responsabilità nell’uso dell’intelligenza artificiale. Per aziende e professionisti digitali si apre una revisione concreta delle strategie di anonimizzazione

Team di professionisti in sala riunioni con bandiera dell’Unione europea che analizza dashboard e grafici sul dibattito europeo sui limiti d’età per l’accesso ai social media.

Divieto social minori, il Consiglio d’Europa avverte: “servono controlli e sanzioni efficaci per le piattaforme”

3 minuti di lettura 23 Febbraio 2026

Il Consiglio d’Europa invita gli Stati a evitare divieti generalizzati dei social per under 16 e chiede obblighi legali per le piattaforme digitali. Al centro del dibattito europeo ci sono trasparenza degli algoritmi, valutazione dei rischi per i minori e sanzioni effettive in caso di violazioni. Una posizione che incide direttamente sulla regolamentazione dei social network e sull’applicazione del Digital Services Act in Europa.

Schermo di computer in un ufficio moderno che mostra un video analizzato con indicatori grafici di rilevazione automatica per individuare deepfake e contenuti manipolati.

Fake news generate con AI, Bruxelles punta su tecnologie avanzate per intercettarle prima che diventino virali

3 minuti di lettura 19 Febbraio 2026

L’Unione Europea sta finanziando progetti come AI4TRUST per usare l’intelligenza artificiale nella rilevazione di deepfake e fake news online. I fact-checker umani non riescono più a gestire il volume dei contenuti generati automaticamente. Ecco cosa prevede il piano europeo contro la disinformazione e quali effetti può avere su piattaforme, imprese digitali e libertà di espressione.

Vista serale di Mosca con skyline illuminato, il Cremlino e i grattacieli moderni sullo sfondo, tre persone in primo piano che utilizzano lo smartphone lungo il fiume

La Russia interrompe l’accesso a WhatsApp e rilancia il proprio messenger statale

3 minuti di lettura 13 Febbraio 2026

Perché la Russia ha bloccato WhatsApp e cosa significa per imprese e professionisti del digitale. La decisione del Cremlino contro Meta Platforms apre un nuovo fronte sul controllo dei dati, la localizzazione dei server e la governance delle piattaforme globali. Un caso che ridefinisce il rapporto tra Stati e big tech