Qual è la RAL di un agente AI?
Ci avevano detto che non sarebbe successo. Per anni abbiamo sentito ripetere da più parti che l'intelligenza artificiale non avrebbe sostituito il lavoro umano. Opinioni diverse ma che concordavano tutte su un…
Ci avevano detto che non sarebbe successo. Per anni abbiamo sentito ripetere da più parti che l'intelligenza artificiale non avrebbe sostituito il lavoro umano. Opinioni diverse ma che concordavano tutte su un…
Mi sono ritrovato, nel mio account, una chat di mio figlio di 11 anni con ChatGPT.C’era una foto del libro che aveva appena finito di leggere per la scuola e poi “fai…
I divieti sui social per i minori hanno una storia coerente: non funzionano. L'Australia li ha introdotti, i ragazzi hanno imparato a usare le VPN in pochi giorni. La Francia li ha introdotti, i dati di utilizzo sono rimasti invariati. Il problema vero sono gli algoritmi, progettati dai migliori ingegneri e psicologi comportamentali del mondo con un solo obiettivo: tenerti incollato allo schermo. Finché quelli restano intatti, il resto è teatro.
Nessuno costringeva i bambini ad andare nel Paese dei Balocchi. Arrivavano da soli, di corsa, trascinandosi dietro gli amici, attratti con la promessa del divertimento infinito. La terribile trasformazione era lenta, invisibile, e quando i bambini si accorsero delle orecchie da asino, ormai era già tardi. Collodi volevsa scrivere solo una favola. Ma aveva descritto un algoritmo.
Durante il Gala di primavera del Capodanno cinese, milioni di spettatori hanno assistito a una coreografia impeccabile di robot umanoidi. Quello spettacolo è una dichiarazione politica.
Doha ha il colore del futuro. La mia non vuole essere una metafora. Mi riferisco proprio a un dato quasi fisico: lo si vede nei cantieri che lavorano anche di notte, nelle…
Nell'ultimo anno abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel nostro rapporto con la conoscenza e con il linguaggio. Due concetti descrivono la trasformazione culturale e cognitiva causata dall’intelligenza artificiale. Il vero pericolo del 2026 sarà la nostra crescente identificazione con essa, fino a confondere l’origine stessa del pensiero.
Facebook oggi è una piattaforma che conserva l’aspetto di un tempo ma ha cambiato radicalmente natura: da spazio sociale a struttura commerciale, in cui la moderazione è subordinata al profitto. Il risultato è un ambiente degradato, permissivo verso contenuti pericolosi e truffaldini, mentre l’intervento normativo, pur ambizioso, arriva sempre troppo tardi.
Il Digital Omnibus viene venduto come semplificazione, ma dietro la vetrina lucida potrebbe esserci una riscrittura silenziosa dei rapporti di potere nel digitale europeo. Utenti rassicurati, imprese alleggerite, piattaforme decisamente soddisfatte. E mentre Bruxelles parla di efficienza, la politica si sposta a destra e le lobby dettano i tempi.
La nuova misura italiana che impone la verifica dell’età per accedere ai siti pornografici è tecnicamente avanzata, rispettosa della privacy e corretta nei principi. Ma rischia di fallire nel suo obiettivo principale: proteggere i minori.