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Schermata del sito del quotidiano austriaco DerStandard con un banner per la gestione dei cookie in primo piano, che propone le opzioni “Akzepta Tracking” e “Abonniere”, sopra una homepage sfocata.

Il sistema “Pay or Okay” è illegale: la decisione della Corte austriaca

2 minuti di lettura 20 Agosto 2025

Una sentenza della Corte amministrativa federale di Vienna ha dichiarato illegale il sistema “Pay or Okay” adottato da DerStandard. Secondo i giudici, obbligare gli utenti a pagare un abbonamento per rifiutare i cookie viola il principio di libertà del consenso previsto dal GDPR. Una decisione che potrebbe influenzare l’intero ecosistema dell’informazione online.

Tre bambini in silhouette osservano un grande schermo con i loghi di Google e YouTube, in un ambiente dai toni aranciati con atmosfera evocativa e misteriosa.

Google chiude una causa sulla privacy dei minori con un accordo da 30 milioni

3 minuti di lettura 20 Agosto 2025

Google ha accettato di pagare 30 milioni di dollari per risolvere una class action negli Stati Uniti, che lo accusava di aver raccolto dati personali di bambini su YouTube senza il consenso dei genitori. Il caso riguarda contenuti rivolti ai minori visualizzati tra il 2013 e il 2020. L’accordo è ora al vaglio di un giudice federale.

Lucchetto digitale blu su sfondo con bandiera britannica sfocata, simbolo della difesa dei dati.

Tensione sulla crittografia: vince Apple, Londra fa un passo indietro

2 minuti di lettura 19 Agosto 2025

Dopo mesi di pressioni diplomatiche e una causa legale in corso, il governo britannico ha ritirato la richiesta di accesso ai dati criptati degli utenti Apple. Il colosso tecnologico aveva sospeso il servizio nel Regno Unito, difendendo la privacy e i diritti digitali. Restano dubbi sul futuro dell'ADP nel paese.

Primo piano di un telefono fisso nero con il cavo tagliato, su sfondo grigio chiaro.

Telemarketing aggressivo: scattano i nuovi blocchi AGCOM

3 minuti di lettura 19 Agosto 2025

Dal 19 agosto 2025 entra in vigore il sistema automatico che blocca le chiamate internazionali con numerazioni italiane contraffatte. Il provvedimento, approvato da AGCOM, mira a proteggere i cittadini da frodi e molestie telefoniche. Multe fino a un milione per gli operatori che non rispettano le regole.

Una folla di utenti digitali rappresentati come sagome luminose che vengono oscurate da una gigantesca mano fatta di codice binario.

Il caso Cambridge Analytica si chiude ma la vera questione resta irrisolta

3 minuti di lettura 12 Agosto 2025

La chiusura giudiziaria del caso Cambridge Analytica con un patteggiamento miliardario segna l’ennesima conferma che le big tech possono comprare il silenzio e sottrarsi a un vero esame pubblico. Più che la fuga di dati, a preoccupare è il potere di evitare conseguenze legali sostanziali, in un contesto in cui l’Europa tenta di spostare il dibattito verso responsabilità strutturali.

stretta di mano in silhouette davanti al logo di Facebook, con caricatura di Mark Zuckerberg illuminata di blu, stile tech minimale, formato 16:9

Patteggiamento miliardario per Meta: si chiude la causa legata allo scandalo Cambridge Analytica

3 minuti di lettura 12 Agosto 2025

Meta e il suo fondatore hanno messo fine a una lunga causa intentata dagli azionisti per presunte violazioni della privacy legate al caso Cambridge Analytica. L’accordo, raggiunto poco prima della testimonianza in aula, ha evitato il confronto diretto e sollevato nuove critiche sul sistema di responsabilità dei giganti tech. Restano riservati i dettagli economici.

Ritratto illustrato ispirato al caso di sextorsion di Raoul Bova

Diffusione dell’audio privato di Raoul Bova, avvio di procedimento

2 minuti di lettura 8 Agosto 2025

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’istruttoria dopo la diffusione senza consenso di una conversazione privata tra l’attore e una terza persona. L’audio è stato rilanciato sui social con toni ironici o denigratori. Per chi prosegue nella condivisione sono previsti provvedimenti sanzionatori.

Un’aula scolastica digitale dove studenti di ogni età apprendono concetti legati alla privacy online, con un’insegnante che mostra su uno schermo le impostazioni di condivisione di un'app AI.

“Share” di ChatGPT: consapevolezza prima dell’allarme

2 minuti di lettura 2 Agosto 2025

Le conversazioni condivise con “Share” di ChatGPT sono pubbliche per scelta, non per vulnerabilità. Il problema è la scarsa educazione digitale: protezione e privacy si garantiscono con consapevolezza e formazione.

Facciata di un negozio moderno con due telecamere di sorveglianza montate sopra una grande vetrina; il cartello informativo è bianco e poco visibile. Sullo sfondo si riflettono edifici cittadini, auto parcheggiate e alberi.

Il Garante bacchetta la videosorveglianza fai-da-te: troppi abusi nei negozi

2 minuti di lettura 1 Agosto 2025

Il Garante per la protezione dei dati personali richiama Confcommercio su un uso scorretto della videosorveglianza nei punti vendita. Dalla mancata informativa ai dispositivi puntati verso spazi pubblici, fino alla sorveglianza dei dipendenti: troppi gli illeciti. E ora si rischiano sanzioni pesanti.