trasparenza

Operatore sanitario seduto a una scrivania in un ospedale pubblico mentre consulta un gestionale su computer in un ambiente luminoso e ordinato.

Dati sanitari e prevenzione, i recapiti dei pazienti possono essere usati per gli screening purché l’informativa venga aggiornata

3 minuti di lettura 18 Febbraio 2026

Le strutture sanitarie possono utilizzare i numeri di telefono raccolti per visite e prenotazioni per invitare i pazienti a programmi di screening previsti dalla legge, anche se l’informativa iniziale non lo indicava in modo espresso. Il Garante chiarisce che serve aggiornare l’informativa, limitare l’uso alle campagne di prevenzione pubblica e garantire il diritto di opposizione.

Smartphone appoggiato su un tavolo minimal con schermate di app store sfocate sullo sfondo, immagine che rappresenta le nuove regole per Apple e Google sugli app store nel Regno Unito

Apple e Google costrette a cambiare le regole degli app store in Uk, ma il nodo delle commissioni resta aperto

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

Il regolatore britannico impone ad Apple e Google impegni su ranking, recensioni e accesso alle funzioni di iOS negli app store. Gli sviluppatori ottengono più trasparenza e possibilità di competere, mentre le commissioni sugli acquisti in app restano al centro del confronto. Ecco cosa prevedono le nuove regole nel Regno Unito e perché contano per chi sviluppa e vende app digitali.

Ingresso della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con il totem istituzionale CVRIA in primo piano e gli edifici del complesso giudiziario sullo sfondo

WhatsApp e la multa da 225 milioni, per la Corte di Giustizia il procedimento si sposta davanti ai giudici

3 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

La Corte di giustizia chiarisce che le decisioni vincolanti dell’European Data Protection Board producono effetti giuridici diretti sulle aziende e possono essere impugnate davanti ai giudici UE. Il caso WhatsApp ridefinisce il ruolo dell’authority europea nelle sanzioni GDPR e i margini di difesa per le imprese digitali. Una pronuncia destinata a incidere sui procedimenti privacy transfrontalieri in tutta l’Unione.

Uno smartphone appoggiato su un tavolo con le notifiche disattivate e le luci della città sullo sfondo. L’immagine richiama l’esclusione improvvisa dagli spazi digitali e l’interruzione forzata delle relazioni online, conseguenza concreta di un ban permanente deciso dalla piattaforma. Se vuoi, posso anche adattare il testo foto in versione più SEO-oriented o più editoriale puro, a seconda di dove va pubblicata

Meta porta davanti ai giudici interni il potere di bannare per sempre

3 minuti di lettura 20 Gennaio 2026

Meta chiede al suo Consiglio di Sorveglianza di valutare la legittimità dei ban permanenti discrezionali su Instagram. Il caso apre un confronto su trasparenza, proporzionalità e potere delle piattaforme digitali. Una decisione che può incidere sul futuro di creator, imprese e libertà di espressione online

Cellulare che mostra un feed informativo sui fatti di Israele, Palestina e Gaza

Israele, documenti ufficiali rivelano una strategia basata su influencer e ottimizzazione delle risposte AI

5 minuti di lettura 17 Dicembre 2025

I filing depositati negli Stati Uniti permettono di ricostruire struttura, budget e strumenti di un’operazione di comunicazione digitale pensata per incidere sui flussi informativi. Le carte mostrano come contenuti, distribuzione e posizionamento vengano progettati in modo coordinato, mentre la visibilità della filiera resta confinata alla documentazione ufficiale.

interno di un moderno parlamento europeo illuminato da luci blu, con delegati seduti e grandi schermi che mostrano simboli di intelligenza artificiale

Chi controlla l’IA? A Londra i Parlamenti tornano protagonisti

3 minuti di lettura 16 Dicembre 2025

Alla House of Commons il Consiglio d’Europa riunisce parlamentari ed esperti per discutere di responsabilità democratica e trasparenza nei sistemi di intelligenza artificiale. L’obiettivo è evitare che le decisioni su diritti e libertà vengano delegate a logiche algoritmiche o interessi privati