Privacy

Un bambino gioca con un robot educativo luminoso, accanto a uno smartphone che proietta un’ombra, simbolo dei rischi legati alla privacy digitale.

Giocattoli smart, il caso Apitor riaccende il dibattito sulla tutela dei minori

3 minuti di lettura 8 Settembre 2025

Il produttore cinese di robot educativi è stato denunciato dalla Federal Trade Commission per l’uso illecito di un SDK che tracciava la posizione dei minori. Il caso si inserisce in un contesto normativo sempre più severo, a pochi giorni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni "COPPA". Per gli sviluppatori digitali diventa imprescindibile il controllo attivo di ogni componente software

Sede di Google con bandiere di Stati Uniti e Unione Europea sullo sfondo, simbolo della pressione regolatoria internazionale.

Privacy sotto assedio, la stretta globale che colpisce Google

3 minuti di lettura 5 Settembre 2025

Due sanzioni record contro Google, una negli Stati Uniti e una in Francia, per un totale da 650 milioni, mettono in evidenza un nuovo equilibrio tra tutela dei dati e potere delle Big Tech. Il caso mostra come tribunali e autorità regolatorie stiano convergendo verso un obiettivo comune: riaffermare la sovranità degli utenti. Un segnale che interessa tutte le imprese digitali chiamate a ripensare le proprie pratiche.

foto corte di giustizia europea

Via libera europeo al trasferimento di dati oltreoceano

4 minuti di lettura 3 Settembre 2025

Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato la legittimità del nuovo accordo transatlantico sui dati. La sentenza rafforza la certezza giuridica per le imprese che operano a livello globale. Restano aperti i controlli futuri sugli sviluppi normativi americani.

Schermata del sito del quotidiano austriaco DerStandard con un banner per la gestione dei cookie in primo piano, che propone le opzioni “Akzepta Tracking” e “Abonniere”, sopra una homepage sfocata.

Il sistema “Pay or Okay” è illegale: la decisione della Corte austriaca

2 minuti di lettura 20 Agosto 2025

Una sentenza della Corte amministrativa federale di Vienna ha dichiarato illegale il sistema “Pay or Okay” adottato da DerStandard. Secondo i giudici, obbligare gli utenti a pagare un abbonamento per rifiutare i cookie viola il principio di libertà del consenso previsto dal GDPR. Una decisione che potrebbe influenzare l’intero ecosistema dell’informazione online.

Tre bambini in silhouette osservano un grande schermo con i loghi di Google e YouTube, in un ambiente dai toni aranciati con atmosfera evocativa e misteriosa.

Google chiude una causa sulla privacy dei minori con un accordo da 30 milioni

3 minuti di lettura 20 Agosto 2025

Google ha accettato di pagare 30 milioni di dollari per risolvere una class action negli Stati Uniti, che lo accusava di aver raccolto dati personali di bambini su YouTube senza il consenso dei genitori. Il caso riguarda contenuti rivolti ai minori visualizzati tra il 2013 e il 2020. L’accordo è ora al vaglio di un giudice federale.

Lucchetto digitale blu su sfondo con bandiera britannica sfocata, simbolo della difesa dei dati.

Tensione sulla crittografia: vince Apple, Londra fa un passo indietro

2 minuti di lettura 19 Agosto 2025

Dopo mesi di pressioni diplomatiche e una causa legale in corso, il governo britannico ha ritirato la richiesta di accesso ai dati criptati degli utenti Apple. Il colosso tecnologico aveva sospeso il servizio nel Regno Unito, difendendo la privacy e i diritti digitali. Restano dubbi sul futuro dell'ADP nel paese.

Ritratto illustrato ispirato al caso di sextorsion di Raoul Bova

Diffusione dell’audio privato di Raoul Bova, avvio di procedimento

2 minuti di lettura 8 Agosto 2025

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’istruttoria dopo la diffusione senza consenso di una conversazione privata tra l’attore e una terza persona. L’audio è stato rilanciato sui social con toni ironici o denigratori. Per chi prosegue nella condivisione sono previsti provvedimenti sanzionatori.

Garante Privacy: “Più controlli su IA e referti digitali, la salute non può correre rischi”

2 minuti di lettura 31 Luglio 2025

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha richiamato l’attenzione su un fenomeno crescente: la gestione digitale di referti sanitari tramite intelligenza artificiale e piattaforme cloud. I rischi di accessi impropri, utilizzi fuori norma e scarsa trasparenza sollevano interrogativi sulla tutela della salute e della riservatezza. Le strutture sanitarie e i fornitori digitali sono ora chiamati a garantire misure adeguate e piena conformità normativa.

TEa app

Data breach colpisce l’app Tea: compromessi selfie e carte d’identità

2 minuti di lettura 30 Luglio 2025

L’app Tea, pensata per aumentare la sicurezza degli appuntamenti femminili, è finita sotto attacco. Un archivio dismesso ha esposto 72.000 file, inclusi selfie e documenti di riconoscimento. La società rassicura sull’integrità dei dati di contatto, ma le conseguenze restano rilevanti.