Comunicazione

La comunicazione digitale ha cambiato il modo in cui le notizie vengono prodotte, distribuite e monetizzate. In questa sezione seguiamo il rapporto tra editori e intermediari tecnologici, le regole su pubblicità e trasparenza dei messaggi commerciali, la vigilanza delle autorità sui media, le dinamiche che spostano attenzione e ricavi da un canale all’altro. Uno sguardo sul mercato dell’informazione per chi lavora nell’editoria, nella comunicazione d’impresa e nelle relazioni istituzionali.

Il Garante Privacy multa Cairo Editore e un canale Youtube per le foto del corpo di Chiara Poggi

5 minuti di lettura 16 Ottobre 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto a Cairo Editore una sanzione di 9.380 euro per le fotografie del corpo di Chiara Poggi pubblicate sul settimanale Giallo del 26 marzo 2026, dopo il reclamo presentato dai genitori della vittima. Con il provvedimento n. 759 del 23 settembre 2026 l’Autorità ha vietato ogni ulteriore diffusione delle immagini per violazione del principio di essenzialità dell’informazione e ha sanzionato per le stesse ragioni anche un canale YouTube.

Redazione giornalistica moderna al tramonto, con giornalisti al lavoro, quotidiani cartacei sulle scrivanie e monitor che mostrano grafici, flussi di dati e un’interfaccia di chatbot IA. Linee luminose collegano gli articoli agli strumenti digitali di analisi

NYT e Economist si uniscono alla coalizione per fermare l’uso gratuito dei contenuti per addestrare l’AI

4 minuti di lettura 13 Ottobre 2026

New York Times, AFP, Economist e Atlantic sono tra gli oltre quaranta nuovi membri di SPUR, la coalizione nata a Londra a febbraio che ora riunisce più di ottanta editori e associazioni in oltre venti Paesi. Il gruppo ha pubblicato il 2 ottobre il Content Telemetry Standard, un protocollo open source con cui agenti e sviluppatori di modelli di IA registrano quando un contenuto giornalistico viene recuperato, usato come base di una risposta, citato o mostrato all’utente.

Giornalista al lavoro in una redazione al tramonto, con monitor che mostrano risultati di ricerca e luce naturale proveniente dalle grandi vetrate.

Gli editori rischiano di perdere traffico se rifiutano l’IA generativa di Google. Bruxelles vuol vederci chiaro

5 minuti di lettura 2 Settembre 2026

La Commissione europea ha inviato agli editori un questionario su come useranno la possibilità di escludere i contenuti dalle funzioni di intelligenza artificiale di Google, con risposte attese entro il 28 agosto. L'indagine riguarda anche la fusione tra AI Overviews e AI Mode annunciata da Google a maggio e si inserisce nel procedimento antitrust aperto dalla Commissione a dicembre 2025.

Mani che scorrono il feed di un social network su uno smartphone, con lo schermo di un computer sfocato sullo sfondo e luce naturale morbida.

Migliaia di like per un’immagine finta, il partito danese ora rischia grosso con Bruxelles

3 minuti di lettura 28 Agosto 2026

Danmarksdemokraterne, il partito fondato da Inger Støjberg e vicino ai Conservatori europei, ha pubblicato su Facebook e sul proprio sito un'immagine creata con l'intelligenza artificiale senza segnalarne la natura sintetica. Il caso emerge a pochi giorni dall'entrata in vigore degli obblighi di etichettatura previsti dall'articolo 50 del regolamento europeo sull'IA, in vigore dal 2 agosto.

Smartphone su una scrivania d’ufficio con icone di social network sullo schermo, accanto a una tazza di caffè, giornali e appunti, illuminati dalla luce naturale proveniente da una finestra laterale

Big tech nel mirino australiano, chi non paga gli editori dovrà cedere il 2,5% dei ricavi pubblicitari

3 minuti di lettura 20 Agosto 2026

Il parlamento di Canberra ha approvato il News Bargaining Incentive, che applica un prelievo del 2,5% sui ricavi pubblicitari locali di Meta, Google, TikTok e LinkedIn quando non raggiungono accordi con almeno otto editori australiani. La soglia di applicazione riguarda le piattaforme con ricavi pubblicitari locali superiori a 250 milioni di dollari australiani, circa 178 milioni di dollari statunitensi.

Spot della Apple con bambino che tiene in mano un cellulare sporco

Apple cancella il bambino dal cartellone di Milano dopo l’esposto in Procura

5 minuti di lettura 14 Agosto 2026

Il manifesto "Tutto ok, è iPhone" affisso sul ponte di via Melchiorre Gioia a Milano è stato sostituito con l'immagine di uno smartphone caduto nella sabbia, dopo la segnalazione dell'Autorità garante per l'infanzia alle autorità di vigilanza e l'esposto del Codacons alla Procura milanese. La fotografia contestata fa parte della campagna internazionale "Relax, It's an iPhone", dedicata alla resistenza del dispositivo ad acqua, urti e cibo, e lo stesso scatto era già stato criticato negli Stati Uniti nei primi giorni di agosto.

Primo piano di uno schermo di laptop che visualizza una pagina di risultati di ricerca con un riquadro di sintesi generata dall'intelligenza artificiale in evidenza sopra un elenco di collegamenti sfocati.

La Germania sfida Google e Perplexity, le risposte dell’IA diventano contenuto editoriale

5 minuti di lettura 15 Luglio 2026

La ZAK ha emesso il 14 luglio 2026 i primi provvedimenti contro Google AI Overviews e Perplexity, qualificandoli come fornitori di contenuti propri esclusi dal regime di esenzione del Digital Services Act. Entrambe le aziende possono presentare ricorso, mentre Google ha già annunciato l'intenzione di impugnare la decisione davanti ai tribunali competenti.