Piattaforme

Le piattaforme digitali sono il principale banco di prova della responsabilità nell’ambiente online. In questa sezione seguiamo social network, marketplace, motori di ricerca e servizi di intermediazione dal punto di vista degli obblighi che li riguardano: moderazione dei contenuti, disegno dei servizi e meccanismi di coinvolgimento, tutela degli utenti più giovani, trasparenza degli algoritmi di raccomandazione, contenzioso e vigilanza delle autorità. Guardiamo alle scelte di prodotto come a decisioni che producono effetti giuridici.

Facciata della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con le due torri dorate illuminate dalla luce del tramonto e le bandiere europee davanti all’edificio.

Stripchat perde contro Bruxelles, il Tribunale UE conferma la sua designazione tra le grandi piattaforme

4 minuti di lettura 14 Ottobre 2026

Il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso di Technius (causa T-134/24) contro la decisione del dicembre 2023 che aveva classificato Stripchat come piattaforma online di dimensioni molto grandi ai sensi del Digital Services Act. Secondo i giudici la Commissione poteva basarsi sui dati di traffico disponibili all’epoca, anche se la piattaforma ha perso lo status nel maggio 2025 dopo essere scesa sotto la soglia dei 45 milioni di utenti.

Smartphone con logo Mozilla Firefox in primo piano e schermo di computer con logo Microsoft Windows sullo sfondo, in un ambiente tecnologico illuminato da luce blu.

Mozilla accusa Microsoft di usare Copilot per portare gli utenti su Edge, contro le loro scelte

3 minuti di lettura 12 Ottobre 2026

Il rapporto Over the Edge 2.0 di Mozilla sostiene che Copilot apra i link delle risposte nel pannello laterale di Edge anche quando l'utente ha impostato un altro browser come predefinito. Lo studio analizza Windows 10 e Windows 11 nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in India, e rileva che nello Spazio economico europeo Microsoft ha rimosso alcuni modelli oscuri dove si applica il Digital Markets Act.

Adolescente seduta su una panchina ad Atene mentre utilizza uno smartphone, con il Partenone sullo sfondo illuminato dalla luce del tramonto.

La Grecia accelera sul divieto dei social agli under 15 e anticipa Bruxelles sul Kids Act

2 minuti di lettura 12 Ottobre 2026

Il governo greco ha condiviso con i deputati di maggioranza una bozza di legge che vieta i social media a tutti i minori di 15 anni, senza distinzioni di fascia d'età, e prevede che la norma decada con l'entrata in vigore del Kids Act europeo. Il Kids Act annunciato da Ursula von der Leyen vieta l'accesso agli under 13 e consente ai 13-14enni di usare le piattaforme con la supervisione dei genitori, mentre l'app di verifica dell'età Kids Wallet resterà facoltativa per i gestori.

Mano che regge uno smartphone con la funzione Instants di Instagram aperta, mentre un gruppo di adolescenti di 13-14 anni scatta un selfie in un ambiente domestico.

Instagram Instants, Ofcom apre un’indagine su Meta per i controlli sui rischi per i minori

3 minuti di lettura 8 Ottobre 2026

Ofcom, l'autorità britannica per la sicurezza online, ha aperto un'indagine su Meta per verificare se prima del lancio di Instants, avvenuto il 13 maggio 2026, siano state condotte valutazioni adeguate sui rischi di contenuti illegali e sulla sicurezza dei minori. Ai sensi dell'Online Safety Act le sanzioni possono arrivare al 10% del fatturato globale qualificante, mentre Meta sostiene di aver svolto un'analisi dei rischi e di aver informato l'autorità più volte prima del lancio.

Postazione gaming domestica con monitor widescreen che mostra un videogioco in stile Minecraft e una schermata di acquisto con monete virtuali, cristalli e prezzi in euro, mentre un giocatore usa tastiera e mouse; bollino AI in basso a sinistra.

Minecraft, Candy Crush e Clash of Clans nel mirino dell’UE per le valute virtuali nei giochi

4 minuti di lettura 2 Ottobre 2026

La rete europea di cooperazione per la tutela dei consumatori, coordinata dalla Commissione, ha avviato il 30 settembre 2026 azioni contro nove società di videogiochi, tra cui Ubisoft, Mojang, King e Riot Games, per l'uso delle valute virtuali. Le autorità verificano se i prezzi sono mostrati con chiarezza, se i giocatori subiscono pressioni all'acquisto e se il diritto di recesso di 14 giorni vale anche per la valuta non utilizzata.

Receptionist di un hotel europeo controlla tariffe e disponibilità delle camere su un monitor con sistema di gestione delle prenotazioni, nella hall moderna e luminosa dell’albergo.

Booking smette di controllare i prezzi degli hotel sugli altri siti e cade l’ultimo vincolo tariffario

4 minuti di lettura 1 Ottobre 2026

Con le misure pubblicate dalla Commissione europea il 28 settembre 2026, Booking.com esclude i prezzi praticati dagli hotel su altri canali dai criteri di accesso al Booking Sponsored Benefit in tutto lo Spazio economico europeo. La piattaforma rimuove inoltre dall'Extranet le etichette "competitivo" e "non competitivo" e pubblica nuove informazioni su ranking e programmi Genius e Preferred in applicazione del divieto di parità tariffaria previsto dal Digital Markets Act.

Muse AI collega le app aziendali con Shopify, Canva, Slack, Notion e Box in un ecosistema integrato

Meta lancia Muse for Small Business, l’agente AI si collega a Shopify, Slack e molto altro

3 minuti di lettura 30 Settembre 2026

Muse for Small Business è la versione dell'agente AI di Meta pensata per le piccole imprese e si collega a Instagram, Facebook, agli account pubblicitari Meta e a software come Slack, QuickBooks, Zoom, Shopify, Stripe e Canva. Il servizio è disponibile negli Stati Uniti e in Canada, è gratuito con limiti di utilizzo e richiede l'approvazione del titolare prima di pubblicare, inviare messaggi o effettuare acquisti.

La Commissione presenta l’EU Kids Act, addio account personali prima dei 15 anni e scroll infinito

6 minuti di lettura 17 Settembre 2026

L'EU Kids Act vieta gli account social ai minori di 13 anni, prevede mini account supervisionati dai genitori fino ai 15 e obbliga le piattaforme a dimostrare di essere sicure per progettazione. Le regole coprono anche videogiochi online, chatbot e companion di intelligenza artificiale, app store e sistemi operativi, con multe fino al 6% del fatturato mondiale annuo.

Mani di un adolescente che tengono uno smartphone con schermata di verifica dell’età 18+ ispirata alla soluzione europea per la tutela dei minori online.

Con l’EU Kids Act anche i videogiocatori dovranno dimostrare l’età prima di scaricare un gioco

5 minuti di lettura 15 Settembre 2026

L'EU Kids Act fissa a 15 anni la soglia per aprire un account social in autonomia e introduce account introduttivi sotto controllo dei genitori per la fascia tra i 13 e i 15 anni. Le piattaforme dovranno verificare l'età alla registrazione con lo strumento europeo di age verification, mentre per i giochi online il controllo scatterà nello store al momento del download.