Antitrust

L’antitrust stabilisce fin dove può spingersi il potere di mercato delle grandi imprese tecnologiche. In questa sezione seguiamo il lavoro delle autorità di concorrenza italiane, europee ed extraeuropee: istruttorie, sanzioni, impegni e decisioni su abuso di posizione dominante, intese tra concorrenti, concentrazioni e pratiche commerciali scorrette. Per ogni procedimento spieghiamo cosa viene contestato, quali argomenti porta l’impresa e quali obblighi concreti ne derivano per chi opera nello stesso mercato.

Giovane musicista di spalle in un home studio notturno, davanti a un monitor con una traccia audio generata dall’intelligenza artificiale e una finestra sulle condizioni d’uso, tra tastiera MIDI e microfono professionale

Le canzoni create con l’IA appartengono a chi le crea? L’Antitrust italiana apre il caso Suno

5 minuti di lettura 6 Ottobre 2026

L'AGCM ha avviato un'istruttoria su Suno Inc. per presunte clausole vessatorie nei Termini di Servizio, tra cui modifiche unilaterali dei prezzi, cancellazione degli account senza preavviso, limiti di responsabilità e arbitrato obbligatorio negli Stati Uniti. Sotto esame anche la licenza sui contenuti degli utenti, giudicata troppo generica, e la rinuncia ai diritti morali d'autore in contrasto con la legge 633/1941

Redazione giornalistica moderna in penombra, con monitor che mostrano grafici del traffico web in calo e risultati dei motori di ricerca. In primo piano una pila di riviste, mentre giornalisti lavorano alle postazioni illuminate dalla luce blu degli schermi.

Google batte Rolling Stone e Chegg in tribunale, il giudice salva le AI Overviews dall’antitrust

4 minuti di lettura 2 Ottobre 2026

Il giudice federale Amit Mehta ha respinto le cause antitrust con cui Penske Media, editore di Rolling Stone e Variety, e Chegg accusavano Google di sfruttare i loro contenuti nelle AI Overviews riducendo il traffico verso i loro siti. Secondo la sentenza del 30 settembre, l'aspettativa di ricevere visite da Google in cambio dell'indicizzazione gratuita dei contenuti non costituisce un accordo rilevante per le norme sulla concorrenza.

testo alternativo Primo piano di una mano che tiene uno smartphone Android con assistente vocale attivo sullo schermo, sullo sfondo sfocato un moderno ambiente d’ufficio

Google ricorre contro l’ordine Ue di condividere i dati e avverte di un danno irreversibile

4 minuti di lettura 29 Settembre 2026

Google ha impugnato davanti al Tribunale dell'Unione europea le due decisioni del Digital Markets Act che le impongono di condividere dati di ricerca anonimizzati con i concorrenti da gennaio 2027 e di aprire undici funzioni di Android agli assistenti IA rivali di Gemini entro agosto 2027. Il ricorso non sospende le scadenze fissate dalla Commissione e l'azienda sostiene che le misure mettano a rischio la privacy degli utenti e la sicurezza dei dispositivi.

Laptop aperto su Amazon con prodotti Apple in vendita, tra cui iPhone, AirPods, cuffie e Apple Watch, con scatola Amazon sullo sfondo.

Il tribunale UK autorizza la class action per i prezzi dei prodotti Apple su Amazon

4 minuti di lettura 28 Settembre 2026

Il Competition Appeal Tribunal ha autorizzato la class action per gli acquisti di prodotti Apple e Beats sul marketplace Amazon UK, con una classe stimata di 28,9 milioni di consumatori tra il 31 ottobre 2018 e il 15 dicembre 2025. Respinta la parte sulle vendite fuori da Amazon, mentre il danno stimato per quella ammessa va da 289 a 306 milioni di sterline, pari a 37-39 sterline a persona.

Donna utilizza epilatore a luce pulsata Braun sulla gamba in bagno, con confezione Silk-expert Pro 5 e claim “riduzione del 94% dei peli anche dopo due anni”.

L’Antitrust costringe Procter & Gamble a cancellare il claim dell’epilatore Braun

3 minuti di lettura 25 Settembre 2026

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso il procedimento PS13022 rendendo vincolanti gli impegni presentati da Procter & Gamble per la pubblicità dell'epilatore Braun Skin i-Expert. La società elimina i claim sui due anni di efficacia e proroga fino al 31 dicembre 2026 la garanzia di rimborso di 100 giorni.

Logo Google tridimensionale illuminato su una parete architettonica con listelli orizzontali color terracotta e piante verdi decorative; l’inquadratura è obliqua, con prospettiva laterale che rende l’immagine più dinamica e moderna.

Google evita lo smembramento ma dovrà spalancare le sue aste pubblicitarie ai concorrenti

4 minuti di lettura 18 Settembre 2026

La giudice Leonie Brinkema ha respinto il 2 settembre 2026 la richiesta del Dipartimento di Giustizia americano di far vendere AdX a Google, imponendo per sei anni misure come l'interoperabilità con Prebid e la condivisione dei dati sulle aste. Le regole valgono a livello mondiale e prevedono un responsabile della conformità antitrust, mentre Google ha annunciato ricorso contro la sentenza che ne ha accertato il monopolio nell'ad tech.

Teresa Ribera durante un’audizione al Parlamento europeo, seduta al tavolo dei relatori davanti al microfono.

Ribera,  i casi Antitrust negli USA “fonte di ispirazione” per le autorità garanti UE

4 minuti di lettura 18 Settembre 2026

La commissaria europea alla Concorrenza Teresa Ribera ha dichiarato alla conferenza antitrust della Fordham Law School di New York che i casi statunitensi hanno ispirato il lavoro della Commissione e delle autorità nazionali, motivando la cooperazione con mercati sempre più globali e interconnessi. Nello stesso intervento ha avvertito che senza una concorrenza efficace una manciata di aziende deciderebbe quale modello di intelligenza artificiale sopravvive, con pochi soggetti a controllare dati e potenza di calcolo.

Processore per intelligenza artificiale montato su scheda madre in un laboratorio tecnologico, con circuiti e contatti dorati in primo piano.

Il Dipartimento di Giustizia indaga sull’accordo di licenza da 20 miliardi di dollari tra Nvidia e Groq per timori antitrust

4 minuti di lettura 11 Settembre 2026

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha inviato a Nvidia una richiesta formale di informazioni sulla licenza non esclusiva della tecnologia di Groq, firmata a dicembre insieme all'assunzione del fondatore Jonathan Ross e della maggior parte dei dipendenti. L'indagine, rivelata dal New York Times, verifica se l'intesa sia stata strutturata per evitare la revisione antitrust prevista per le acquisizioni e potrebbe concludersi con una multa.

Facciata della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con le due torri dorate illuminate dalla luce del tramonto e le bandiere europee davanti all’edificio.

Il Tribunale UE blocca ancora Booking e la fusione con eTraveli resta un miraggio

3 minuti di lettura 9 Settembre 2026

Il Tribunale dell'Unione europea ha respinto il ricorso di Booking Holdings contro il divieto di acquisire eTraveli per 1,63 miliardi di euro, deciso dalla Commissione nel 2023. La sentenza, pronunciata il 9 settembre nella causa T-1139/23, lascia comunque aperta la possibilità di un'impugnazione davanti alla Corte di giustizia UE.