Articoli di Gabriele Gobbo

Divulgatore, docente e consulente di comunicazione digitale. Da oltre trent’anni studia l’impatto delle tecnologie sui processi decisionali, sulla società e sulle istituzioni, con particolare attenzione alle implicazioni etiche e di governance. Autore di Digitalogia e ideatore del concetto di Sonnambuli Digitali, promuove un approccio critico e consapevole al digitale. È vicepresidente del Digital Security Festival e conduce il programma televisivo FvgTech.

Digitalosophy

Con i robot in casa il pettegolezzo diventa un dato. Chi ha firmato?

4 minuti di lettura 15 Ottobre 2026

Un robot domestico che cammina, guarda e ascolta sta per entrare nelle prime case. Quello che in famiglia ci diciamo ad alta voce perché tanto siamo tra noi diventa materiale come tutto il resto. Al diritto arriva da una direzione che non aveva previsto.

Digitalosophy

AI labeling: l’etichetta che potrebbe non funzionare mai

5 minuti di lettura 21 Luglio 2026

Truffe, deepfake e bufale sono un problema reale, e chi ne subisce le conseguenze spesso è chi ha meno strumenti per riconoscerle. L'AI Act ci prova con l'obbligo di etichettatura imminente. Negli USA è stato presentato l'AI Labeling Act. È la terza volta che si sceglie in modo evidente l'etichetta come soluzione digitale, e le prime due non hanno funzionato

Digitalosophy

Quando la plausibilità prende il posto della verità

4 minuti di lettura 26 Marzo 2026

I sistemi AI non mentono nel senso classico. Producono sintesi credibili a partire da quello che trovano. Se il materiale è frammentario, obsoleto o contraddittorio, la sintesi sarà credibile e sbagliata. Per il diritto è territorio nuovo.

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Se l’AI parla di te in modo sbagliato, forse è colpa tua

5 minuti di lettura 19 Marzo 2026

Le AI generative assemblano frammenti pubblici e creano identità. Se i frammenti sono imprecisi, la biografia che ne esce è plausibile ma inesatta. Il vuoto informativo lo riempie la macchina. Quello normativo, per ora, nessuno.

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Moltbook, quando l’AI posta per te chi ne risponde?

5 minuti di lettura 10 Febbraio 2026

Moltbook mi ha fatto pensare ai paradossi delle interazioni artificiali fra macchine: se si diffamano, chi viene chiamato in tribunale? E se diffamano una persona reale, chi denunciamo? E non da ultimo, chi dà il consenso al trattamento dei dati a chi e per cosa? Un paradosso dopo l'altro, e nessuno ha ancora deciso chi paga il conto.

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Affetto artificiale, quando l’amicizia è troppo lenta

4 minuti di lettura 31 Dicembre 2025

Quasi un terzo degli adolescenti usa chatbot AI ogni giorno. Il mercato delle AI companion vale miliardi e sta esplodendo. Abbiamo insegnato a un'intera generazione che la relazione è un'app che si apre in un secondo, senza i tempi dell'ascolto umano. L'AI Act norma la trasparenza, ma nessuna legge può rallentare chi ha imparato a ottimizzare l'affetto.