Revolut cade nella trappola di finte richieste governative e consegna i dati dei clienti
Revolut ha confermato di aver condiviso dati sensibili di un numero limitato di clienti dopo aver risposto a richieste inviate da un dominio email governativo autentico ma utilizzato senza autorizzazione. Un presunto responsabile dell'attacco sostiene di aver sfruttato per sei mesi sistemi collegati alle forze dell'ordine italiane, una circostanza che né Revolut né le autorità italiane hanno confermato
