Articoli di Redazione

Il Garante Privacy multa Cairo Editore e un canale Youtube per le foto del corpo di Chiara Poggi

5 minuti di lettura 16 Ottobre 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto a Cairo Editore una sanzione di 9.380 euro per le fotografie del corpo di Chiara Poggi pubblicate sul settimanale Giallo del 26 marzo 2026, dopo il reclamo presentato dai genitori della vittima. Con il provvedimento n. 759 del 23 settembre 2026 l’Autorità ha vietato ogni ulteriore diffusione delle immagini per violazione del principio di essenzialità dell’informazione e ha sanzionato per le stesse ragioni anche un canale YouTube.

Smartphone con il logo TikTok in primo piano, sullo sfondo luci sfocate. Immagine illustrativa della controversia tra ByteDance e UE sulla designazione come gatekeeper ai sensi del DMA.

TikTok resta sotto le regole del DMA, la Corte UE chiamata a decidere sul ricorso di ByteDance

5 minuti di lettura 15 Ottobre 2026

L’avvocato generale Andrea Biondi propone alla Corte di giustizia UE di respingere l’impugnazione di ByteDance contro la designazione di TikTok come gatekeeper ai sensi del DMA. Secondo le conclusioni nella causa C-627/24 P, l’utilizzo di social network concorrenti da parte degli utenti non esclude il ruolo di TikTok come punto di accesso importante per le imprese.

Facciata della Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo, con le due torri dorate illuminate dalla luce del tramonto e le bandiere europee davanti all’edificio.

Stripchat perde contro Bruxelles, il Tribunale UE conferma la sua designazione tra le grandi piattaforme

4 minuti di lettura 14 Ottobre 2026

Il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso di Technius (causa T-134/24) contro la decisione del dicembre 2023 che aveva classificato Stripchat come piattaforma online di dimensioni molto grandi ai sensi del Digital Services Act. Secondo i giudici la Commissione poteva basarsi sui dati di traffico disponibili all’epoca, anche se la piattaforma ha perso lo status nel maggio 2025 dopo essere scesa sotto la soglia dei 45 milioni di utenti.

Scatola di una lavastoviglie esposta in un negozio di elettrodomestici, con un’etichetta blu in primo piano recante la scritta “GARAN”, un segno di spunta verde, un calendario con l’indicazione “5 anni” e un codice QR

Garanzia, ora negozi ed e-commerce devono esporre l’avviso Ue ma il cartello rischia di non bastare

7 minuti di lettura 14 Ottobre 2026

Dal 27 settembre 2026 negozi fisici e siti e-commerce devono esporre l’avviso armonizzato Ue sulla garanzia legale di conformità, in formato almeno A4 e a colori nella versione online, come previsto dal D.Lgs. 30/2026. Per le garanzie commerciali di durabilità gratuite oltre i due anni offerte dal produttore arriva invece l’etichetta GARAN, che indica la durata della copertura e richiama la garanzia legale

Interno di un supermercato moderno con banchi frigoriferi illuminati e scaffali pieni di prodotti alimentari confezionati. Un cliente osserva i prodotti nel reparto refrigerato.

Attacchi informatici colpiscono 200 supermercati francesi e l’UE parla di cibo come arma

4 minuti di lettura 13 Ottobre 2026

Nella notte tra l'11 e il 12 ottobre gli hacker hanno preso il controllo dei sistemi di regolazione del freddo Danfoss e le temperature nei frigoriferi sono salite fino a 50 gradi per circa sei ore. Hanno subito danni 150-200 negozi Intermarché e meno di cento punti vendita Coopérative U, oltre ad alcuni Leclerc, mentre la procura di Parigi indaga e il Groupement Mousquetaires stima perdite per diversi milioni di euro.

tavola rotonda imprese al forward.talks

Dalle librerie Feltrinelli ai salumi Levoni, le aziende a Forward.Talks scelgono cosa sottrarre all’AI

6 minuti di lettura 7 Ottobre 2026

Alla seconda tavola rotonda di Forward.Talks, nella Milano Digital Week 2026, Gruppo Feltrinelli, Levoni, ClioMakeUp ed EssilorLuxottica hanno spiegato quali decisioni affidano all'intelligenza artificiale e quali restano alle persone. Tra i casi raccontati, la matrice di Bezos usata da EssilorLuxottica per stabilire cosa delegare, le librerie BookBubble di Feltrinelli organizzate per bisogni emotivi e l'Osservatorio sui salumi nato per contrastare le fake news sui social.

testo alternativo Satellite per telecomunicazioni e intelligenza artificiale in orbita terrestre, con i loghi xAI e SpaceX sulla struttura centrale e pannelli solari estesi, ripreso da una prospettiva ravvicinata con la Terra sullo sfondo

Musk si allinea a Trump e cancella l’AI dal nome della sua azienda, SpaceXAI diventerà SpaceXSI

3 minuti di lettura 5 Ottobre 2026

Elon Musk ha confermato su X che SpaceXAI, la divisione di intelligenza artificiale di SpaceX che sviluppa Grok, sarà rinominata SpaceXSI, dove SI sta per Super Intelligence. Il cambio segue l'ordine esecutivo firmato da Donald Trump il 29 settembre, che obbliga le agenzie federali statunitensi a usare "Super Intelligence" al posto di "intelligenza artificiale" in documenti, siti web e comunicati

Mark Zuckerberg circondato da giornalisti, fotografi e operatori televisivi durante un’uscita pubblica, con telecamere e microfoni puntati verso di lui.

Otto anni dopo Cambridge Analytica il New Mexico chiede a Meta fino a 40 miliardi di dollari

3 minuti di lettura 2 Ottobre 2026

Il New Mexico ha chiesto al giudice Francis Mathew di condannare Meta a pagare fra 35 e 40 miliardi di dollari, dopo che una giuria di Santa Fe ha ritenuto ingannevoli 26 dichiarazioni su 29 sulla privacy di Facebook e sullo scandalo Cambridge Analytica. Meta chiede di limitare la sanzione a 3,45 miliardi e sostiene che lo Stato abbia mancato di provare che un solo residente sia stato davvero tratto in inganno.

Redazione giornalistica moderna in penombra, con monitor che mostrano grafici del traffico web in calo e risultati dei motori di ricerca. In primo piano una pila di riviste, mentre giornalisti lavorano alle postazioni illuminate dalla luce blu degli schermi.

Google batte Rolling Stone e Chegg in tribunale, il giudice salva le AI Overviews dall’antitrust

4 minuti di lettura 2 Ottobre 2026

Il giudice federale Amit Mehta ha respinto le cause antitrust con cui Penske Media, editore di Rolling Stone e Variety, e Chegg accusavano Google di sfruttare i loro contenuti nelle AI Overviews riducendo il traffico verso i loro siti. Secondo la sentenza del 30 settembre, l'aspettativa di ricevere visite da Google in cambio dell'indicizzazione gratuita dei contenuti non costituisce un accordo rilevante per le norme sulla concorrenza.