Muse, l’agente di intelligenza artificiale di Meta, arriva nelle piccole imprese con una versione dedicata chiamata Muse for Small Business. Il post sul blog aziendale descrive un assistente che si collega ai profili professionali su Instagram e Facebook dei titolari e che lavora con software già diffusi negli uffici, come Slack di Salesforce e QuickBooks di Intuit. L’obiettivo dichiarato da Meta è far lavorare l’agente dentro gli strumenti che le piccole aziende usano già.
Cosa può fare Muse for Small Business per un’azienda
Collegato agli account pubblicitari Meta, Muse prepara contenuti e annunci a partire dai dati disponibili. Meta cita anche la gestione del flusso di cassa e dell’inventario, oltre alle comunicazioni con i clienti.
L’elenco delle integrazioni comprende Slack, QuickBooks, Zoom e Shopify, con Stripe e Canva a coprire pagamenti e grafica. Ci sono poi Asana, Notion, Box e Dropbox per la gestione di progetti e documenti, mentre completano la lista Figma, Lovable, Klaviyo, HighLevel e Granola. Muse pubblica contenuti solo dopo l’approvazione del titolare. Lo stesso vale per l’invio di messaggi e per gli acquisti. Gli imprenditori possono costruire connettori propri per i servizi che Meta non supporta ancora. Sviluppatori e partner tecnologici possono invece candidarsi alla piattaforma dell’azienda per realizzare nuove integrazioni.
Meta motiva la scelta ricordando che le piccole imprese crescono sulle sue app da quasi vent’anni e dispongono di poco tempo da dedicare a nuovi strumenti. Per questo l’agente si inserisce nei programmi già in uso invece di proporre una piattaforma separata.
Dove è disponibile Muse for Small Business e quanto costa
Il servizio è disponibile negli Stati Uniti e in Canada, gli stessi paesi in cui Muse è stato lanciato l’8 settembre. L’uso è gratuito per la maggior parte delle esigenze, mentre chi ha bisogno di più capacità può sottoscrivere un abbonamento a pagamento. Muse for Small Business si affianca a Business Agent, presentato a giugno per automatizzare le conversazioni con i clienti sulle app di messaggistica del gruppo e su Instagram. Quello strumento risponde alle domande e consiglia prodotti. Si occupa anche di fissare appuntamenti. Con le nuove integrazioni i titolari possono seguire le attività interne e supervisionare gli account di più app da un’unica piattaforma.
Il lancio arriva un giorno dopo la presentazione di Meta Enterprise Platform, la nuova divisione con cui il gruppo vende alle aziende i propri strumenti di intelligenza artificiale per diversificare i ricavi oltre la pubblicità. Ne fanno parte Muse, Business Agent, Muse API e Muse Code.
