Vendere su eBay diventa gratis, la sfida a Vinted passa dal portafoglio degli acquirenti

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Dal 1° settembre 2026 eBay elimina le commissioni di vendita per i privati nello Spazio economico europeo, spostando il costo sulla nuova Protezione acquisti a carico dei compratori. La misura arriva dopo l'acquisizione di Depop e affianca il taglio di 800 posti di lavoro annunciato a febbraio

Dal 1° settembre 2026 chi vende come privato su eBay e risiede nello Spazio economico europeo non paga più la commissione sul valore finale né la tariffa per l’adeguamento normativo. La novità vale sia per le inserzioni pubblicate dopo questa data sia per quelle già attive che si concludono successivamente, e avvicina eBay al modello di funzionamento reso popolare da Vinted.

Il costo dell’operazione non scompare, ma si sposta sul lato di chi compra attraverso la nuova Protezione acquisti. Per alcuni acquisti da venditori privati la tariffa prevede una quota fissa di 0,10 euro per oggetto insieme a una componente variabile tra il 2% e il 7% del prezzo, calcolata in base al valore dell’articolo, e questo importo compare già incluso nel totale mostrato prima del pagamento. In cambio della tariffa gli acquirenti ottengono assistenza clienti continuativa, monitoraggio del rischio e sistemi di rilevamento delle frodi, elementi che eBay presenta come garanzia di sicurezza per l’intera transazione.

La sfida a Vinted e i numeri dei conti

La misura arriva in un momento favorevole per i bilanci dell’azienda.

Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi netti sono saliti del 15% a 3,13 miliardi di dollari, mentre il valore lordo della merce venduta ha raggiunto i 22,4 miliardi di dollari con lo stesso ritmo di crescita, e l’utile netto delle attività continuative è aumentato del 51% a 552 milioni di dollari, portando l’utile diluito per azione a 1,21 dollari. Sul mercato azionario il titolo ha guadagnato circa il 15,4% nell’ultimo anno e quasi il 20% da inizio 2026, un andamento che riflette in parte questi risultati. Il confronto con Vinted resta comunque al centro della strategia: la piattaforma lituana ha chiuso il 2025 con 10,8 miliardi di euro di valore lordo della merce scambiata, in aumento del 47%, mentre i ricavi sono cresciuti del 38% fino a 1,1 miliardi di euro e l’utile netto si è fermato a 62 milioni.

Rispetto alla concorrente, eBay può contare su una base internazionale molto più ampia e su una presenza consolidata nei prodotti da collezione, nell’elettronica, nei ricambi e nei beni di valore, mentre Vinted ha costruito il proprio modello quasi interamente sulla vendita occasionale tra privati.

Depop, intelligenza artificiale e riduzione del personale

A rafforzare la strategia contribuisce l’acquisizione di Depop.

L’operazione, completata il 30 luglio 2026 per circa 1,2 miliardi di dollari dopo l’annuncio di febbraio, permette a eBay di entrare più a fondo nel mercato della moda di seconda mano e di avvicinarsi al pubblico più giovane, storicamente più legato a piattaforme come Vinted e Depop stessa. Le novità toccano anche il funzionamento quotidiano del marketplace: una nuova esperienza di vendita nell’app consente di creare un’inserzione a partire da poche fotografie grazie all’intelligenza artificiale, mentre il nuovo Saldo eBay permette di trattenere il ricavato delle vendite sulla piattaforma per acquistare prodotti o pagare etichette di spedizione, con la possibilità di trasferire i fondi sul conto bancario in qualsiasi momento. Sul fronte delle spedizioni diventa possibile acquistare direttamente su eBay le etichette dei corrieri partner a tariffe agevolate, mentre chi non dispone di una stampante può ricorrere a un codice QR per farla stampare al punto di consegna.

Sullo sfondo resta la politica di riduzione del personale annunciata a febbraio, con circa 800 posizioni tagliate, pari al 6% della forza lavoro complessiva.