Tim Cook invita gli eurodeputati all’Apple Store di Strasburgo e mostra i nuovi controlli parentali

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Tim Cook, presidente esecutivo di Apple, è a Strasburgo martedì per incontrare Roberta Metsola e presentare agli eurodeputati i controlli parentali di iOS e iPadOS introdotti a settembre. L'EU Kids Act, la proposta della Commissione europea che prevede restrizioni all'accesso dei minori a social e piattaforme online e in linea di principio anche all'App Store, sarà ora negoziato tra Parlamento e Consiglio.

Tim Cook sarà a Strasburgo martedì con un programma dedicato alla sicurezza dei minori online. Il presidente esecutivo di Apple incontrerà la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e riceverà gli eurodeputati in un evento privato.

Cosa presenta Apple agli eurodeputati a Strasburgo

L’evento si tiene in serata nell’Apple Store di Place Kléber, secondo l’invito visionato da Rapporteur. Dopo il discorso di apertura dello stesso Cook, i tecnici dell’azienda illustreranno gli aggiornamenti di iOS e iPadOS disponibili da settembre, che secondo Apple hanno migliorato la sicurezza dei bambini sulle sue piattaforme mobili. Nell’invito il gruppo parla di un tema importante e di una nuova serie di strumenti pensati per essere intuitivi e facili da usare, rivolti ai genitori che gestiscono gli account dei figli.

Con Metsola c’è già un precedente, un colloquio negli Stati Uniti a maggio, quando la presidente aveva citato come temi l’innovazione nell’intelligenza artificiale e gli investimenti in Europa.

Gli strumenti sono disponibili dal 14 settembre con gli aggiornamenti a iOS 27 e iPadOS 27. I Time Allowances permettono ai genitori di stabilire il tempo trascorso in categorie di app come social media e giochi, a partire da indicazioni calibrate sull’età dei bambini. Screen Time è stato ridisegnato per offrire una panoramica dell’utilizzo e per regolare l’accesso con un solo tocco. Con Ask to Browse, un bambino che vuole aprire un sito web nuovo in Safari deve ottenere prima l’approvazione dei genitori, mentre la configurazione degli account dei più piccoli parte da un insieme consigliato di app essenziali. Communication Safety, che già intercettava la nudità nelle immagini e nei video condivisi, blocca ora anche i contenuti violenti e cruenti, videochiamate FaceTime in diretta comprese. Apple ha spiegato di aver sviluppato gli aggiornamenti sulla base delle indicazioni di esperti di sicurezza online e di salute, tra cui l’American Academy of Pediatrics.

Cosa prevede l’EU Kids Act per l’App Store

La visita cade mentre Parlamento europeo e Stati membri si apprestano ad avviare i negoziati sull’EU Kids Act, la proposta presentata dalla Commissione a settembre per uniformare in tutta l’Unione le misure a tutela dei minori online, controlli obbligatori dell’età compresi. Il testo prevede ampie restrizioni all’accesso di bambini e ragazzi ai social network e ad altre piattaforme. In linea di principio, l’App Store di Apple rientra tra i servizi interessati.

In precedenza Cook aveva ricevuto ad Apple Park il primo ministro australiano Anthony Albanese, con cui aveva parlato anche dei controlli parentali per proteggere i bambini online. Il 21 settembre, a New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, aveva poi affrontato il tema dell’EU Kids Act con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Von der Leyen ha riferito di un’intesa sull’importanza di privacy e sicurezza dei minori. Secondo la presidente, le aziende tecnologiche portano grandi benefici alla società e devono farlo in modo da dare più strumenti ai genitori. La Commissione non ha annunciato un sostegno pieno di Apple alla proposta né cambiamenti concreti ai suoi prodotti. Il testo dovrà ora essere negoziato tra Parlamento europeo e Consiglio.