Kioxia e Sandisk scommettono 31 miliardi sul Giappone per reggere la fame di memoria dell’IA

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Kioxia e Sandisk destineranno oltre 31 miliardi di dollari, circa 5.000 miliardi di yen, all'espansione della produzione di memoria flash in Giappone entro il 2032, condizionando il piano al sostegno del governo di Tokyo. L'investimento comprende un nuovo impianto Fab3 da 11,3 miliardi di dollari nello stabilimento di Kitakami, pensato per la domanda di intelligenza artificiale agentica e su dispositivo

Kioxia e Sandisk hanno reso nota giovedì una dichiarazione congiunta che fissa un piano di investimenti superiore ai 31 miliardi di dollari, circa 5.000 miliardi di yen, da destinare al Giappone entro il 2032. L’operazione punta a rafforzare la produzione di memoria flash negli stabilimenti storici del gruppo, Yokkaichi e Kitakami, e resta condizionata al sostegno finanziario del governo giapponese. Il presidente e amministratore delegato di Kioxia, Hiroo Ota, ha illustrato il piano alla premier Sanae Takaichi durante un incontro nel suo ufficio, secondo quanto riportato dai media giapponesi.

Un quarto di secolo di partnership tra Kioxia e Sandisk

Le due società hanno già investito insieme oltre 50 miliardi di dollari in Giappone nell’arco di venticinque anni di collaborazione nella joint venture dedicata alla memoria flash.

L’ultimo annuncio arriva mentre la domanda di semiconduttori per l’intelligenza artificiale continua a crescere a ritmi sostenuti, e Kioxia ha reso noto parallelamente l’avvio dei lavori preparatori per un terzo impianto di produzione, chiamato Fab3, presso lo stabilimento di Kitakami, nella prefettura settentrionale di Iwate. La nuova struttura sarà dedicata alla memoria flash tridimensionale avanzata e dovrebbe entrare in funzione nell’anno fiscale 2029. Per Ota, l’operazione conferma l’impegno di Kioxia nel sostenere una società costruita sempre più attorno all’intelligenza artificiale, e l’azienda ha collegato la scelta di ampliare la capacità produttiva alla crescita della domanda generata dalle applicazioni di intelligenza artificiale agentica e fisica, oltre ai modelli eseguiti direttamente sui dispositivi. Il rafforzamento della partnership con Sandisk servirà a garantire una fornitura stabile di memoria flash ad alta capacità e alte prestazioni, mantenendo comunque livelli adeguati di efficienza energetica, requisiti considerati indispensabili per i data center e per le applicazioni che elaborano grandi quantità di dati.

Il piano da 31 miliardi di dollari si aggiunge a una serie di interventi già annunciati negli stabilimenti giapponesi del gruppo, in una fase in cui Yokkaichi e Kitakami restano i due poli produttivi su cui poggia l’intera partnership tra Kioxia e Sandisk.